Gatti

Perché il gatto lascia sempre due impronte

Sembra un mistero: il gatto ha quattro zampe, ma le sue tracce mostrano solo due. La spiegazione è nell'andatura "registrata" dei felini

Impronte di gatto sulla neve fresca in fila indiana

Hai mai notato, dopo una nevicata o sulla sabbia, che le impronte del gatto sembrano lasciate da un animale a due zampe? Eppure il gatto è quadrupede come il cane. Il "mistero" delle due impronte ha una spiegazione precisa, ed è una caratteristica che ha permesso ai felini di diventare cacciatori straordinari.

L'andatura registrata: la firma dei felini

I gatti camminano con un'andatura chiamata "registrata" o "direct register": la zampa posteriore si appoggia esattamente nell'impronta lasciata dalla zampa anteriore corrispondente. Risultato: dove ci sono state quattro zampe, restano solo due tracce visibili. È un comportamento che condividono con tutti i grandi felini: leoni, tigri, leopardi, ghepardi. Anche le volpi (che non sono felini ma canidi) hanno un'andatura simile, mentre i cani domestici no: il cane lascia tipicamente quattro impronte distinte, perché le zampe posteriori si appoggiano leggermente all'esterno di quelle anteriori.

Perché serve questa precisione

L'andatura registrata serve a due cose fondamentali per il felino: silenzio e sicurezza. Mettendo la zampa posteriore esattamente dove ha già toccato quella anteriore, il gatto sa che il terreno è sicuro: non rischia di pestare un ramoscello secco, una foglia, una pietra instabile. È un meccanismo che ha dato vantaggio evolutivo nella caccia: meno rumore significa più probabilità di sorprendere la preda. I gatti domestici hanno mantenuto questa caratteristica, anche se la differenza tra il loro modo di camminare e quello del cane è raramente notata se non sulla neve, sulla sabbia o sul terreno bagnato.

Quando l'andatura cambia

Il gatto non cammina sempre così. L'andatura registrata si usa principalmente quando si muove lentamente, in modalità "esplorazione" o "agguato". Quando corre o salta, le quattro zampe lasciano impronte separate. Anche nei momenti di gioco veloce o quando insegue qualcosa, il cat passa a un'andatura più simile a quella del cane. Quindi se vedi tracce con sole due impronte, sai che il gatto stava camminando con calma, esplorando il territorio. Se vedi quattro impronte sparse, era in modalità corsa.

Come riconoscere le impronte di gatto

Le impronte di un gatto adulto misurano circa 3-4 centimetri di diametro. Si distinguono da quelle del cane perché: non mostrano segni di unghie (i felini ritraggono le unghie quando camminano, mentre i cani le lasciano visibili), la forma è più tondeggiante, e le quattro piccole impronte digitali sono più ravvicinate al cuscinetto principale. Una volpe lascia impronte simili a quelle del gatto ma più lunghe (4-5 cm) e con i polpastrelli più separati. La distinzione è utile a chi ama riconoscere gli animali selvatici nei boschi: una traccia "a due impronte" su un sentiero indica un felino, mai un canide.

La prossima volta che vedrai tracce sulla neve fresca, prova a guardare bene: due impronte di gatto in fila indiana, separate da circa 25-30 centimetri, raccontano una piccola storia di come ogni movimento, anche il più ordinario, di un animale ha una ragione evolutiva alle spalle.

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