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Come pulire le orecchie del cane: la routine settimanale corretta

Pulire le orecchie del cane una volta a settimana è un gesto semplice che previene infezioni e otiti. Scopri come farlo da casa senza stress, con i materiali corretti e senza danneggiare il timpano.

Mani di una donna che puliscono dolcemente l'orecchio di un golden retriever con un bastoncino di cotone, cane tranquillo e seduto su divano grigio

Stai guardando il tuo cane grattarsi le orecchie più spesso del solito, oppure noti un odore strano quando gli accarezzi la testa. Non sai se è il momento di fare una pulizia, come farla senza male, o se è già una situazione che richiede il veterinario. In canile ho visto decine di cani sviluppare otiti che si potevano evitare con una semplice routine: questa è la guida che avrei voluto avere io stessa quando ho iniziato.

Perché pulire le orecchie ogni settimana

Le orecchie del cane sono diverse da quelle umane: il canale uditivo scende verticale per qualche centimetro e poi piega, creando uno spazio dove umidità, sporco e cerume si accumulano facilmente. Se non lo rimuovi regolarmente, diventa un ambiente perfetto per batteri e lieviti che causano infezioni.

Non è una questione di igiene nervosa. È semplicemente anatomia.

Cani con orecchie lunghe e cadenti (cocker, bassotti, setter) hanno ancora meno ventilazione dentro il canale. Anche cani con le orecchie a punta ne hanno bisogno, solo meno frequentemente. Un cane allergico, o che ha già avuto un'otite, ha ancora più bisogno di questa routine perché il cerume si forma più velocemente.

La routine settimanale: cinque minuti il venerdì sera

Scegli un giorno fisso della settimana. Io consiglio il venerdì sera, quando il cane è più calmo e tu hai il tempo di non sbrigarti. L'abitudine è quello che rende il cane tranquillo, non la fretta.

Quello che ti serve:

Non usare cotton fioc. Spingono lo sporco ancora più in profondità e rischiano di danneggiare il timpano se il cane si muove all'improvviso. Il tuo dito con un dischetto di cotone è lo strumento giusto.

I quattro passi della pulizia

Primo passo: metti il cane seduto davanti a te, con la testa alla tua altezza. Se è piccolo, mettilo sulle tue ginocchia. Deve stare stabile ma comodo, non bloccato con forza.

Secondo passo: prendi il dischetto di cotone, inumidiscilo con la soluzione detergente (non bagnarlo fradicio). Inizia dalla parte esterna dell'orecchio, quella che vedi, e pulisci le pieghe. Il cane sentirà il liquido fresco, magari scrollerà la testa: è normale.

Terzo passo: con il dito coperto dal dischetto, entra delicatamente nell'apertura del canale. Non spingere, non forzare. Pulisci i lati del canale con movimenti circolari. Se senti molta resistenza o il cane guaisce, ferma tutto e rivolgiti al veterinario.

Quarto passo: asciuga il padiglione esterno con l'asciugamano. L'umidità dentro il canale si asciugherà da sola. Non usare l'asciugacapelli nemmeno a temperatura bassa.

Tutta l'operazione dura tre o quattro minuti se il cane sta tranquillo.

Cosa usare per la pulizia

La soluzione deve essere specifica per cani. Non usare acqua distillata pura, non usare alcol, non usare aceto fatto in casa. Le orecchie del cane hanno un pH diverso dalle nostre e questi prodotti alterano l'equilibrio naturale, favorendo ancora di più le infezioni.

Chiedi al tuo veterinario quale marca consiglia. Di solito costano tra i 10 e i 20 euro per una bottiglia che dura due o tre mesi. Non è una spesa, è la prevenzione.

Se il cane ha già un'otite in corso, il veterinario ti darà una soluzione medica diversa con principi attivi specifici. In quel caso, smetti la routine normale e segui solo le sue indicazioni fino a guarigione.

I segnali di allarme che richiedono il veterinario

Se durante la pulizia trovi cerume marrone scuro quasi nero, odore molto acido, o il cane si ritrae dal dolore, non proseguire. Non è colpa tua, è semplicemente un'infezione che ha bisogno di cure mediche.

Grattamento continuo, perdite dal canale auricolare, gonfiore visibile del padiglione, oppure il cane inclina la testa da un lato: questi sono i segnali che non è più prevenzione, ma trattamento.

Portalo dal veterinario senza indugi. Un'otite non curata si complica velocemente.

Se il cane non sta fermo

All'inizio è normale che il cane si muova o scrolli la testa. Non è cattiveria, è solo una zona sensibile e il tocco è strano. Puoi chiedere a qualcuno di tenerlo calmo mentre tu pulisci, oppure farlo dopo una passeggiata stancante, quando il cane è più rilassato.

Non forzare mai la situazione. Se è sempre una battaglia, puoi dividere la pulizia in due giorni diversi: lunedì un orecchio, giovedì l'altro. L'importante è che diventi una routine senza stress, non un evento traumatico.

Dopo qualche volta, la maggior parte dei cani si abitua. Riconoscono che non è doloroso, che dura poco e che dopo tutto finisce.

Da questa settimana inizia

Se non l'hai mai fatto, questa settimana vai dal veterinario, fatti mostrare come si fa, e compra la soluzione giusta. Non aspettare che il cane sviluppi un'otite. La prevenzione è davvero il 90 per cento della soluzione.

Metti il promemoria sul telefono per il venerdì sera. Cinque minuti ogni settimana ti risparmieranno visite d'urgenza dal veterinario, medicine costose e un cane che soffre.

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