Vuoi introdurre una seconda cocorita nella tua casa. Prima di farlo, devi sapere che non basta mettere due uccelli nella stessa gabbia: serve pianificazione. In otto anni dietro al banco di una negozio di animali ho visto decine di persone tornare dopo pochi giorni perché le cocorite litigavano, una malata infettava l'altra, o semplicemente lo spazio era insufficiente. Tre regole bloccano i problemi più comuni: verificare le dimensioni della gabbia, testare la compatibilità dei caratteri, controllare la salute con il veterinario.

Regola uno: gabbia abbastanza grande

Una cocorita da sola ha bisogno di uno spazio minimo di sessanta centimetri di lunghezza. Con due uccelli lo spazio non raddoppia in modo lineare, ma deve aumentare sensibilmente.

Una gabbia di ottanta centimetri di lunghezza per quaranta di profondità, alta sessanta, è il limite accettabile per una coppia. Se riesci a offrire cento centimetri di lunghezza, il benessere aumenta notevolmente. Lo spazio ampio serve a più scopi: consente distanza quando litigano, permette voli brevi che mantengono la muscolatura, riduce lo stress reciproco durante la muta e i periodi di riproduzione.

Molti dicono che le cocorite "non hanno bisogno di tanto spazio".

Non è vero. Ho osservato coppie in gabbie strette diventare aggressive dopo tre mesi. Quando uno dei due uccelli entra in fase di riproduzione, il comportamento cambia: marcano il territorio, diventano più possessivi del cibo, a volte beccano le zampe o le ali del partner. Se la gabbia è stretta, il partner non può scappare. La conseguenza è stress costante e ferite.

Una gabbia adeguata non è lusso, è prevenzione del conflitto.

Regola due: caratteri complementari, non opposti

Regola due: caratteri complementari, non opposti

Le cocorite hanno personalità diverse. Alcune sono timide e silenziose. Altre sono aggressive e dominanti. Se metti un uccello estroverso e rumoroso con uno introverso e pauroso, il secondo soffrirà.

Nel negozio riuscivo a riconoscere il temperamento già dalla voliera di partenza. Un uccello che non scappa quando estendi la mano è meno aggressivo di uno che picchia il dito. Un uccello che canta spesso è più dominante di uno che resta tranquillo sul ramo. Prima di comprare il secondo esemplare, osserva bene il primo per almeno una settimana. Nota se si agita quando sente rumori, se becca gli altri uccelli nella voliera di partenza, se sale e scende spesso dalla gabbia o se resta fermo a lungo.

Se il tuo uccello è dominante, cerca un secondo che sia dominante a sua volta, ma non ancora inserito. Due caratteri forti insieme si confronteranno, ma si comprenderanno. Se il tuo è timido, non portare a casa un uccello aggressivo. Scegli uno calmo, nemmeno troppo vivace.

I negozi seri tengono traccia del temperamento dei singoli esemplari. Chiedi sempre: "Questo uccello è tranquillo o vivace?".

Regola tre: certificato di salute dal veterinario

Prima di introdurre il nuovo uccello nella gabbia con quello già presente, portalo dal veterinario esperto in esotici. Tanti veterinari generici non sanno riconoscere le malattie delle cocorite.

Le cocorite ospitano virus e batteri visibili solo con test specifici: acaro rosso, salmonella, virus del papilloma aviare. Se il nuovo uccello è malato, infetta quello che hai già in casa in pochi giorni. Il costo di una visita preventiva è quindici, venti euro. Il costo di curare due uccelli malati è centocinquanta o duecento euro, più il rischio che uno muoia.

La quarantena è obbligatoria anche con il certificato di salute. Tieni il nuovo uccello in una gabbia separata per almeno due settimane. Osserva il comportamento: respira normalmente, mangia bene, le feci sono bianche e nere e ben formate, non molli. Solo dopo due settimane senza sintomi, se il veterinario ha dato il via libera, puoi tentare l'inserimento.

Come funziona l'inserimento

Non mettere i due uccelli insieme di colpo. Anche se sani e compatibili, avranno uno choc. Posiziona la gabbia del nuovo accanto a quella dell'anziano per altri tre, quattro giorni. Lasciali vedersi, sentirsi, abituarsi ai reciproci movimenti.

Quando apri la porta della gabbia nuova per la prima volta, fallo durante il giorno, quando sei presente. Molte cocorite non si affrettano a uscire. Altre saltano fuori subito e attaccano il partner. Se vedi aggressione (un uccello insegue l'altro con becchi aperti, lo perde di vista), reintrodici il nuovo nella sua gabbia e aspetta ancora alcuni giorni.

Se tutto procede bene, i due inizieranno a foraggiare insieme, a dormire sullo stesso ramo e, con fortuna, a coccolarsi. Una coppia ben assortita è una gioia: dimezzano la solitudine reciproca, giocano insieme, si gratificano a vicenda.

Ma questa armonia arriva solo dopo aver rispettato le tre regole: spazio, temperamento e salute. Senza una di queste, rischi di creare una convivenza forzata che finisce male per entrambi.