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Lucertola muraiola: come proteggerla in casa e in giardino

La lucertola muraiola è il rettile più diffuso nelle città italiane. Vive sui muri, negli anfratti e tra le pietre, nutrendosi di insetti. Proteggere questa specie significa mantenere l'equilibrio biologico anche in casa.

Lucertola muraiola marrone grigiastra aggrappata a un muro di pietra con coda lunga e corpo snello visibile in primo piano

Una lucertola corre su un muro al tramonto, cattura una mosca con un balzo della testa, scompare in una fessura. Chi l'ha vista sa che non è un'apparizione casuale: la lucertola muraiola, Podarcis muralis, è il rettile più presente negli ambienti umani italiani. Vive nelle città e nei paesi, su muri, rocce e strutture costruite dall'uomo. Si nutre di piccoli artropodi, dal moscerino all'acaro. È attiva tutto l'anno, anche nei mesi freddi se le temperature lo permettono.

Riconoscere la muraiola dal corpo e dai colori

La muraiola è un rettile piccolo, tra i 12 e i 20 centimetri di lunghezza totale, con la coda che costituisce più della metà del corpo. Il colore varia dal grigio al marrone, spesso con motivi a strisce o macchie longitudinali che corrono lungo il dorso. Il ventre è più chiaro, quasi bianco o grigio pallido. Il corpo è snello, compresso lateralmente, perfetto per scivolare negli spazi stretti. A differenza della lucertola muraiola, la lucertola campestre è più grande e frequenta gli spazi aperti piuttosto che le strutture verticali.

Osservare una muraiola significa notare anche il movimento della testa.

La muraiola ha occhi vivaci e orientati lateralmente, una vista acuta che le consente di intercettare movimenti di insetti anche a distanza. Non emette suoni udibili, ma comunica attraverso il linguaggio corporeo: quando si sente minacciata, assume posture di minaccia, apre leggermente la bocca, gonfia il collo e muove la coda per distrarre i predatori.

Dove vive la muraiola negli spazi domestici

La muraiola scelti i muri esposti al sole, dove il calore favorisce il metabolismo e la ricerca di cibo. Preferisce fessure, crepe, anfratti dove costruire piccole tane durante la notte e l'inverno. Nelle case trova rifugio sotto le tegole del tetto, nei buchi dei muri, negli spazi tra i mattoni, nei pluviali, nelle finestre blindate e negli scuri. Non entra mai negli ambienti interni, rimane sempre sui muri esterni o sulla vegetazione rampicante. Una muraiola è in grado di ritornare allo stesso rifugio notturno per mesi, costruendo una vera routine territoriale.

Il territorio di una muraiola è piccolo, raramente supera i 50 metri quadri.

L'alimentazione e il controllo naturale degli insetti

La muraiola è un insettivoro stretto. Si nutre di mosche, moscerini della frutta, afidi, acari, piccole formiche, pulci, zanzare e altri artropodi di piccole dimensioni. Una muraiola può catturare decine di insetti al giorno durante le stagioni calde. Questo comportamento la rende un alleato naturale per chi vuole ridurre le popolazioni di insetti fastidiosi senza pesticidi. In un giardino con muraiole, il numero di zanzare e moscerini diminuisce sensibilmente. Non attacca mai le piante, non ruba cibo dalle dispense, non rappresenta alcun pericolo per gli esseri umani.

Come proteggere le muraiole negli spazi domestici

Proteggere le muraiole significa evitare l'uso di insetticidi e pesticidi chimici, che riducono la disponibilità di cibo e intossicano direttamente il rettile. Chi vuole favorire la loro presenza può:

Se la muraiola entra per caso in casa, non rappresenta alcun pericolo. La si cattura con delicatezza in un contenitore e la si libera all'esterno, sul muro da cui probabilmente proviene. Non morde, non è aggressiva, non trasmette malattie.

Ciclo riproduttivo e sopravvivenza stagionale

La muraiola raggiunge la maturità sessuale a 2-3 anni di vita. In primavera, tra marzo e maggio, la femmina depone da 2 a 10 uova in buche scavate nel terreno, sotto pietre o all'interno di fessure profonde. Le uova si incubano per 60-90 giorni. I piccoli nascono tra luglio e settembre, lunghi circa 5-6 centimetri. Durante l'inverno, la muraiola rallenta il metabolismo, riduce l'attività e rimane nei rifugi sotterranei o nelle fessure profonde dove la temperatura scende meno rispetto all'esterno. Può sopravvivere fino a 10-12 anni in natura, anche se la media è intorno a 6-7 anni.

La muraiola è una specie protetta in molte regioni italiane.

Non è legale catturarla per tenerla in casa, anche se molti erpetologo permettono la detenzione in terrari specifici a scopo didattico, previa autorizzazione regionale. Dove è permessa la detenzione domestica, la muraiola richiede un terrario con le seguenti condizioni: spazio minimo di 60x40 centimetri, zona calda intorno ai 28-30 gradi Celsius durante il giorno, luci UV naturali o artificial, nascondigli multipli, substrato sabbioso per lo scavo, alimentazione con insetti vivi catturati o allevati.

Il ruolo ecologico negli ambienti urbani

La muraiola è una delle specie di rettili più importanti negli ecosistemi urbani europei. Svolge il ruolo di controllore biologico naturale, mantiene le catene alimentari negli spazi costruiti dove grandi predatori non potono vivere. È inoltre fonte di cibo per uccelli rapaci come il gheppio e il nibbio bruno, oltre che per serpenti come la biscia dal collare. La presenza di muraiole indica un ecosistema urbano sano e biodiverso.

Le ricerche etologiche ancora aperte riguardano la memoria spaziale della muraiola.

Studi recenti suggeriscono che la muraiola memorizza i percorsi quotidiani, i luoghi di caccia migliori, il layout del proprio territorio con una precisione sorprendente. Come costruisce questa mappa mentale, se utilizza segnali visivi, olfattivi o magnetici, rimane ancora in gran parte un mistero. Comprendere il modo in cui questo piccolo rettile naviga nello spazio potrebbe offrire insights sulla cognizione spaziale anche in altri vertebrati.

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