Cani

Escrementi del cane in città: come raccoglierli senza stress

Raccogliere gli escrementi del cane in città è un dovere civile e una questione di igiene pubblica. Con i giusti strumenti e un po' di pazienza, diventa una routine semplice e veloce.

Proprietario di cane con sacchetto biodegradabile raccoglie escrementi su marciapiede di città, con panchina e albero sullo sfondo

Stai passeggiando con il tuo cane nel quartiere, arriva il momento critico e non hai ancora capito come comportarti. Non sei il primo: moltissimi proprietari faticano a gestire questa situazione con naturalezza. Raccogliere gli escrementi del cane non è una scelta facoltativa, ma un obbligo civile previsto dai regolamenti comunali di ogni città italiana. Riguarda chi lo fa, come farlo, dove buttare il materiale. Affrontiamolo insieme, senza imbarazzi.

Perché raccogliere è importante

Le feci del cane contengono batteri che rimangono vitali per giorni sui marciapiedi e sugli spazi pubblici. Tra questi il Campylobacter, l'E. coli e la Salmonella, agenti che causano infezioni gastrointestinali. I bambini sono particolarmente esposti, perché toccano il terreno e poi si portano le mani alla bocca. Non è questione di cattivi odori: è igiene pubblica vera.

In Italia il Codice dell'Ambiente e i regolamenti comunali obbligano il proprietario a rimuovere gli escrementi dal cane. Contravvenire significa rischiare una sanzione che varia da 100 a 500 euro a seconda della città. Bologna, Roma, Milano e Torino applicano controlli costanti, soprattutto nei parchi.

Quali strumenti scegliere

Quali strumenti scegliere

Non serve chissà cosa. Ti bastano tre elementi: un sacchetto, una paletta e un contenitore dove mettere il tutto.

Il sacchetto è il cuore della pratica. Usa sacchetti biodegradabili certificati, di spessore almeno 25 micrometri. Costano poco, durano almeno tre mesi se conservati al fresco e asciutto, e si sciolgono in mesi nel compost. Gli sacchetti comuni di plastica, invece, rimangono nell'ambiente per decenni: non usarli mai. Molti proprietari riutilizzano i sacchetti della spesa in tela o cotone per raccogliere le feci durante la passeggiata e poi le compostano insieme ai rifiuti organici a casa.

La paletta può essere rigida o a pinza. Quella rigida è più facile da usare se il cane evacuua su superfici dure. La pinza a comando manuale serve meglio su erba o terreno. Costa pochi euro e la trovi in qualunque negozio di articoli per animali.

Per lo stoccaggio temporaneo usa un contenitore ermetico da tenere in casa o in balcone, protetto da insetti e odori. Molte città forniscono bidoni pubblici vicino ai parchi, ma non contarci sempre.

Come raccogliere senza sbagliare

Quando il cane evacua, non agire d'istinto. Prendi il sacchetto con una mano, inserisci la paletta nell'altro sacchetto, raccogli le feci con la paletta ripiegando il sacchetto su se stesso, sigilla il tutto e gettalo nel bidone dell'indifferenziato (a meno che non sia compostabile certificato; in quel caso va nei rifiuti organici).

Se il cane lascia tracce liquide, usa un panno di carta bagnato e raccoglilo nello stesso modo. Non lasciare mai nulla dietro. Il marciapiede deve tornare pulito come prima.

Lava le mani non appena rientri a casa o usa salviette igienizzanti se sei ancora fuori.

Educare il cane al posto giusto

Un cane educato evacua su comando e in luoghi meno frequentati. Non è una questione di razza: è abitudine. Inizia dal cucciolo portandolo in una zona specifica e premiandolo quando evacua lì. Se il cane è adulto, sarà più lento, ma il metodo funziona: consisenza e pazienza per tre settimane, e il comportamento cambia.

Scegli un'area lontana da panchine, campetti giochi e bar all'aperto. Se il tuo cane ha bisogno di evacuare di notte, porta una torcia e un sacchetto. Non è strano: è responsabilità.

Le norme nelle città italiane

Bologna, dove lavoro da anni, prevede l'obbligo di raccolta nel Regolamento Comunale sulla Tutela degli Animali. La sanzione minima è 100 euro. A Roma il Regolamento di Polizia Urbana è analogo. Milano e Torino applicano lo stesso principio. Ogni comune ha varianti: verifica il tuo regolamento online cercando "raccolta escrementi cani" sul sito del Comune.

Molte città stanno creando aree cani dedicate dove la raccolta è facilitata da bidoni specifici. Se la tua città ne ha una, usala: è il posto ideale per il tuo cane e per gli altri proprietari.

Cosa fare durante il viaggio

Se sei in vacanza o in viaggio con il cane, le regole non cambiano. Porta sempre sacchetti extra. Le città di mare come Rimini o Salerno durante l'estate hanno controlli rigorosi sulle spiagge. Se il cane evacua in spiaggia, raccogli come faresti in città: non è zona franca.

Consigli pratici per la settimana

Inizia domani mattina presto. Compra una confezione di sacchetti biodegradabili (ne trovi a meno di 3 euro) e una paletta se non ce l'hai. Attacca i sacchetti al guinzaglio con un elastico: saranno sempre a portata. Se il tuo cane non evacuua ancora su comando, dedica dieci giorni a insegnargli il "posto". Portalo tre volte al giorno nella stessa area e premia con una carezza quando finisce. Entro due settimane vedrai i risultati. Raccogliere gli escrementi diventerà automatico, come controllare il semaforo prima di attraversare. Non è uno sforzo: è civismo, e i tuoi vicini te ne saranno grati.

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